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Troppe persone con il diabete fanno pochi controlli

Soltanto il 33,6% delle persone con il diabete ha fatto il controllo dell’emoglobina glicata negli ultimi quattro mesi, e il 29,4% tra gli ultimi quattro e 12 mesi. Ciò vuol dire che c’è un 37% di persone con il diabete che non ha fatto controlli, o almeno non nell’ultimo anno. Questo è quanto emerge dai dati della sorveglianza Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) 2017-2020 sul diabete.

La sorveglianza Passi si caratterizza come una sorveglianza in sanità pubblica che raccoglie, in continuo e attraverso indagini campionarie, informazioni dalla popolazione italiana adulta (18-69 anni) sugli stili di vita e fattori di rischio comportamentali connessi all’insorgenza delle malattie croniche non trasmissibili e sul grado di conoscenza e adesione ai programmi di intervento che il Paese sta realizzando per la loro prevenzione. I temi indagati sono il fumo, l’inattività fisica, l’eccesso ponderale, il consumo di alcol, la dieta povera di frutta e verdura, ma anche il controllo del rischio cardiovascolare, il diabete, l’adesione agli screening oncologici e l’adozione di misure di sicurezza per la prevenzione degli incidenti stradali, o in ambienti di vita di lavoro, la copertura vaccinale antinfluenzale e lo stato di benessere fisico e psicologico, e ancora alcuni aspetti inerenti la qualità della vita connessa alla salute.

Prevalenza, distribuzione geografica e temporale

Tra il 2017 e il 2020 il 4,7% della popolazione adulta ha riferito di avere una diagnosi di diabete e la percentuale non è variata molto negli anni. La prevalenza cresce con l’età (2,3% nella fascia di età 35-49, 9,1% in quella 50-65) e sono più gli uomini che ne soffrono rispetto alle donne (5,3% rispetto al 4,1%). È più frequente nelle fasce di popolazione socio-economicamente più in difficoltà e nelle regioni del meridione rispetto al centro e al nord d’Italia.

Fattori di rischio cardiovascolare associati al diabete

Le persone che soffrono di diabete spesso soffrono anche di malattie cardiovascolari come l’ipertensione, l’ipercolesterolemia, l’eccesso ponderale e la sedentarietà. La sorveglianza PASSI riferisce che il 52% degli intervistati soffre di ipertensione, il 43% di ipercolesterolemia, il 71% di essere in eccesso ponderale (ma solo il 42% sta seguendo una dieta per cercare di perdere peso). Il 49% delle persone con diabete è sedentario e il 23% fuma.

Monitoraggio e terapia della ipertensione e dell’ipercolesterolemia fra i diabetici

Nove persone con il diabete su 10 hanno misurato la pressione arteriosa e otto il colesterolo nei 12 mesi precedenti all’intervista. Il 90% dei diabetici ipertesi è in trattamento farmacologico per la pressione e il 67% dei diabetici ipercolesterolemici prende farmaci per il trattamento dell’ipercolesterolemia.

Monitoraggio e terapia per il diabete

Il 33% degli intervistati con il diabete è seguito da un centro diabetologico, il 29% dal medico di medicina generale, il 33% da entrambi e il 3% da altri specialisti. Il 2% dichiara di non essere seguito da nessuno.