La menopausa non si presenta sempre con sintomi immediatamente riconoscibili.
Per alcune donne le vampate sono il primo segnale. Per altre, invece, tutto inizia in maniera molto più sfumata: il sonno cambia, aumenta la stanchezza, diventa più difficile concentrarsi e ci si sente emotivamente diverse.
È quello che racconta una paziente che si è rivolta al Prof. Costantino Di Carlo dopo mesi in cui aveva attribuito tutto allo stress e ai ritmi della vita quotidiana.
“Ero stanca anche quando dormivo”
“Da alcuni mesi non mi sentivo più me stessa. Dormivo male, mi svegliavo più volte durante la notte e la mattina ero già stanca. Durante il giorno avevo difficoltà a concentrarmi e anche sul lavoro mi sembrava di avere meno energia.”
All’inizio aveva pensato a un periodo particolarmente stressante.
“Ero diventata più irritabile. Bastava poco per farmi innervosire e questo cominciava a pesare anche in famiglia. La cosa che mi preoccupava maggiormente era la sensazione di non riuscire più a gestire le cose come avevo sempre fatto.”
Nel frattempo anche il ciclo aveva iniziato a cambiare, diventando meno regolare.
Quando i sintomi sembrano non avere un collegamento
Insonnia, stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità e cambiamenti del ciclo possono comparire durante la perimenopausa.
Non sempre, però, una donna collega immediatamente questi disturbi alla transizione menopausale.
Ed è proprio per questo che la valutazione non deve limitarsi a un singolo sintomo.
La menopausa è una fase complessa nella quale cambiamenti ormonali, qualità del sonno, salute generale, stile di vita e benessere emotivo possono influenzarsi reciprocamente.
“Avevo bisogno soprattutto di capire cosa mi stesse succedendo”
Dopo la visita, la paziente racconta di aver finalmente iniziato a dare un significato ai cambiamenti che stava vivendo.
“Per me è stato importante capire che quei sintomi potevano essere collegati tra loro. Pensavo di essere semplicemente stanca, stressata e forse anche un po’ troppo nervosa. Invece il mio corpo stava attraversando una fase di cambiamento.”
La valutazione ginecologica ha permesso di inquadrare i sintomi nel contesto della transizione verso la menopausa e di impostare un percorso personalizzato.
Non tutte le donne hanno bisogno dello stesso trattamento
La gestione dei sintomi della menopausa deve sempre partire dalla storia della singola donna.
Intensità dei disturbi, età, caratteristiche del ciclo, qualità del sonno, salute cardiovascolare e ossea, sessualità, storia personale e familiare sono tutti elementi che contribuiscono alla scelta del percorso.
Per alcune donne possono essere sufficienti interventi sullo stile di vita o trattamenti mirati a specifici sintomi. In altre, dopo un’attenta valutazione, può essere presa in considerazione una terapia ormonale della menopausa o un diverso approccio terapeutico.
L’obiettivo non è applicare uno schema uguale per tutte, ma comprendere quali sintomi incidano maggiormente sulla qualità della vita e intervenire in maniera personalizzata.
“Ho ricominciato a sentirmi me stessa”
Con il passare del tempo e con il percorso individuato insieme allo specialista, la situazione è progressivamente migliorata.
“Ho cominciato a dormire meglio e questo ha cambiato moltissimo le mie giornate. Mi sentivo meno stanca, più concentrata e soprattutto più serena. Non è stato come tornare indietro nel tempo: è stato ritrovare un equilibrio nuovo.”
La sua esperienza racconta un aspetto importante della menopausa: non bisogna aspettare che i sintomi diventino insopportabili prima di chiedere aiuto.
Ascoltare i cambiamenti senza considerarli inevitabili
La menopausa è una fase naturale della vita e non una malattia.
Ma naturale non significa che ogni disturbo debba essere sopportato.
Quando insonnia, stanchezza, difficoltà di concentrazione, cambiamenti dell’umore, vampate o problemi nella vita sessuale iniziano a condizionare il benessere quotidiano, è possibile parlarne e valutare le diverse possibilità disponibili.
A volte il primo passo verso il miglioramento è semplicemente comprendere cosa sta accadendo al proprio corpo.
Conclusione
Ogni donna arriva alla menopausa con una storia diversa e può viverla in modo completamente differente.
Per questo un percorso personalizzato permette non soltanto di affrontare i sintomi, ma anche di considerare prevenzione, salute delle ossa, benessere cardiovascolare, sessualità e qualità della vita nel suo insieme.
La menopausa non deve essere vissuta come la perdita di qualcosa, ma può diventare l’inizio di una nuova fase da affrontare con maggiore conoscenza e attenzione verso se stesse.
Se desideri maggiori informazioni o vuoi prenotare una visita, puoi contattare lo studio del Prof. Costantino Di Carlo telefonicamente o tramite WhatsApp al numero +39 328 831 7542.
Saremo lieti di accoglierti e accompagnarti in un percorso di cura personalizzato.
